Chi Sono

Con queste poche righe vi presento l’autore (vittorio benintende) di questo blog se non altro perchè tutti i blog parlano in qualche modo dell’autore.

Calabrese dalla nascita, vivo in Piemonte da diversi anni.

Alla tenera età di sei anni avevo già un computer per le mani: un fantastico ZX-Spectrum 48k del 1982 con il quale ho scritto il mio primo programma in BASIC:

10 REM Programma
20 BORDER 4: PAPER 4: INK 0: CLS
30 PRINT AT 0,2; FLASH 1;”Programma di Vittorio Benintende”

Ho sempre passato la vita davanti al computer.

Consulente informatico ed organizzativo sento la necessità di condividere in Internet le mie esperienze professionali sostanzialmente per due motivi:

  • non sono dotato di buona memoria: di conseguenza trovo comodo scrivere qualche appunto che mi aiuti a tenere traccia di cose fatte in precedenza. Se scrivere su un diario può considerarsi una perdita di tempo, condividere le esperienze in Internet mi sembra doveroso dal momento che io trovo spesso soluzioni ai miei problemi grazie al controbuto della comunità;
  • sono convinto che per crescere le aziende abbiano bisogno di tecnologia utile e non tecnologia estrema. Ho lavorato in Italia per grosse aziende e mi sono reso conto che la tecnologia impiegata è quasi sempre fine a se stessa; poco utile per il cliente ed addirittura limitante per l’utente che la deve utilizzare. Morale della favola: l’azienda si adegua al software che utilizza e l’utente cerca di fare i salti mortali con Excel. Perchè “office fa anche il caffè”.

Si dice che:

“Un consulente è qualcuno che fa risparmiare al cliente quasi quanto basta a pagargli la parcella” – (“A consultant is someone who saves his client almost enough to pay his fee.”) – Arnold H. Glasgow

É una frase che ho sentito dire qualche volta ma che “ovviamente” non mi trova d’accordo.  Sono convinto che il mio lavoro non sia determinante per la vita dell’azienda e so bene che al giorno d’oggi, tutti con un minimo di preparazione potrebbero fare a meno di me. Ma sono altrettanto convinto che un avvocato voglia fare l’avvocato e non il programmatore, come un commercialista voglia fare il proprio lavoro senza doversi preoccupare dei problemi informatici. Il risparmio si ottiene quando il cliente è focalizzato sul proprio lavoro ed il partner informatico si dimostra poco invasivo ma molto efficiente.

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