Scopa per ZX Spectrum

Qualche giorno fa, facendo un po’ di ordine tra le mie cose vecchie e polverose è saltata fuori una cassetta audio. Incuriosito l’ho inserita in un mangianastri (anche quello vecchio e polveroso) per capire cosa ci fosse inciso sopra.
Con immensa sorpresa ho scoperto che non si trattava di musica. Infatti appena ho premuto play ho sentito l’inconfondibile “piiiiiiiiiiiiiiiiiiiii(schic) piiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii(scccccccccccccc)” tipico del mio caro, vecchio ZX Spectrum 48k.
A questo punto ho scaricato un emulatore per PC. Non vedevo l’ora di capire quali dati contenesse il nastro.
Dopo aver passato diversi minuti a capire come fare una conversione dell’audio su file sono finalmente riuscito a caricare i dati nell’emulatore.
Non potete capire l’emozione. Si trattava del gioco della scopa; un programma scritto in BASIC tantissimi anni fa del quale mi ero totalmente dimenticato.
Dopo aver giocato un po’ ho dato un breve sguardo al sorgente. Certamente scrivere un gioco che doveva girare in 32k di memoria RAM non era facile ma io all’epoca programmavo veramente con i piedi.
Mi è bastato dare un’occhiata veloce al modo in cui vengono mischiate le carte.
Comunque mi rendo conto che non era una cosa banale. Il programma è dotato di schermata iniziale. Per farla sono ricorso ad un escamotage. Ricordo ora di aver fatto un disegno usando diversi fogli di un quadernone a quadretti e di aver raggruppato i quadretti in blocchi di 8×8. Successivamente ho definito i mitici UDG (User Defined Graphic) e con diversi MERGE$ sono riuscito a disegnare uno splendido “asso di bastoni” napoletano degno del più agguerrito camionista meridionale.

Per chi volesse farsi quattro risate, potete scaricare il nastro da qui.